lunedì 1 novembre 2010

VACANZE ALL’ISOLA DEI GABBIANI

Fresco, naturale e intenso  ☼☼☼☼☼


Astrid Lindgren  – Salani Gl’Istrici, 1964, ill. di Grazia Nidasio, pp.260

I Melkerson sono un’allegra famiglia svedese.
Melker fa lo scrittore, o almeno ci prova, e decide di regalare una vacanza indimenticabile ai suoi quattro figli: Karin, meravigliosa diciottenne che si prende cura di tutta la famiglia, Johan e Niklas, vivaci adolescenti, e Pelle che, a soli sette anni, ha un’innata sensibilità verso tutto ciò che è natura.
Così viene affittata la Vecchia Falegnameria, una baracca in disuso su una delle isole dell’arcipelago, l’Isola dei Gabbiani.
Qui, nella natura più rigogliosa faranno speciali incontri, primi fra tutti i Grankvist, proprietari dell’unico spaccio dell’arcipelago: Nisse e Marta e le loro figlie, le gemelle Teddy e Freddy e la piccola grande Melina, sette anni e un bel caratterino (la vera anima dell'Isola), con il suo san bernardo Nostromo.
A loro si aggiungano il vecchio pescatore Soderman e sua nipote Stina, il gentile maestro di scuola Bertil e l’avaro e antipatico Vesterman.
Le vacanze all’isola, d’estate e d’inverno, si rivelano ricche di avventure e sorprese, lacrime e sorrisi, scoperte e vagabondaggi.
Mentre il vecchio Melker tenta di scrivere il suo romanzo, lottando contro vespe agguerrite e strambi tentativi di ristrutturazione alla Falegnameria, Karin svolge i lavori quotidiani, schivando i corteggiamenti di improbabili seduttori e annotando nel suo diario le sensazioni che la natura circostante le procura.
Niklas e Johan, assieme alle gemelle Grankvist, alleati nella temibile banda segreta Le Cornacchie, passeranno le giornate tra scorribande su piccole isole disabitate, gare di pesca al merluzzo e scherzi diabolici ai malcapitati spasimanti di Karin.
Il dolce e coraggioso Pelle, la grintosa e intraprendente Melina e la timida Stina saranno, invece, i veri, ineguagliabili protagonisti del libro; con i loro amici animali (cani, vespe, conigli, caprette e foche) vivranno emozioni e situazioni difficili da dimenticare, bisticceranno e faranno pace, si scambieranno doni inaspettati e lotteranno contro avidi adulti, mostrando quale gran cuore e senso di giustizia possono avere i bambini.
Per delle vacanze davvero indimenticabili, in una casa all’estremo confine del mare.

Vacanze all’isola dei Gabbiani è un romanzo divertentissimo, intriso di una profonda quotidianità e da un intenso amore per la natura.
Il libro nasce parallelamente alla sceneggiatura degli episodi dell’omonimo telefilm, uscito in Italia negli anni ’70.


I personaggi, umani e animali, sono indimenticabili. Abilmente descritti e presentati, diventano, dopo poche pagine, familiari e reali per il lettore.
I battibecchi e le scenette quotidiane si colorano delle emozioni più diverse; si soffre e si piange per i piccoli grandi drammi dell’infanzia, ma anche dell’età adulta, e si ride a crepapelle per la comicità che Astrid Lindgren riesce a trasmettere.
La sua scrittura è scorrevole, leggera e ricca di sfumature. Cattura il lettore e lo trascina nella vecchia cucina piena di spifferi della Falegnameria o sul molo, tra barche e canne da pesca.
Siamo con Pelle e Melina e ci arrabbiamo o ridiamo assieme a loro; partecipiamo alle gite e alle marachelle di Niklas, Johan e le gemelle; e assieme a Karin sorridiamo affettuosamente davanti al povero, sensibile, papà Melker.
Viviamo ogni singolo episodio, qualcuno a noi familiare, qualche altro una novità.
Godiamo quasi fisicamente degli odori e delle sensazioni con cui la natura potente dell’isola avvolge i suoi abitanti: sole e tempeste e nevicate.
Due estati e un inverno sull’Isola dei Gabbiani e, alla fine del libro, non ne avremo abbastanza, ne vorremo ancora e ancora, per tutte le vacanze a venire.

Nota sull’autore
Astrid Lindgren è forse la scrittrice per ragazzi più famosa al mondo.
Svedese, nata all’inizio del XX° secolo, ci ha lasciato nel 2002.
Dalla sua penna è nato uno dei personaggi per bambini più conosciuti e di successo: Pippi Calzelunghe.
Autrice, sceneggiatrice ed editor.
I suoi libri sono stati tradotti in più di 70 lingue, e la sua opera e la sua persona hanno ricevuto premi importantissimi.



Nota sull’illustratore
Le meravigliose e guizzanti illustrazioni sono della bravissima Grazia Nidasio (che, personalmente, adoro da sempre!) Milanese, nasce negli anni ’30.
E’ stata disegnatrice e redattrice del Corrierino dei Piccoli e presidente dell’Associazione Illustratori.
Dalla sua matita sono nati personaggi famosi come Valentina Mela Verde, La Stefi e il piccolo mugnaio del Mulino Bianco.
E’ una delle illustratrice per ragazzi tra le più apprezzate.

Assolutamente consigliato!

Target: + 9 anni.

Un assaggio: “[…] Melker disse che si sentiva benissimo, ma si sarebbe sentito ancor meglio se lei fosse sparita. E Melina sparì. Ma dopo qualche passo si voltò indietro: «Sai cosa, zio Melker?» gridò.«Se non sai scrivere della roba che posso capire anch’io, sarà meglio che tu smetta». […]” (p.116)
“[…] Melina sbadigliò. «Uh, non cantare più quella canzone triste» borbottò. «Cantane una che scaldi le dita dei piedi». […]” (p. 152)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il libro sembra bello e il blog è stupendo... :)

Ila ha detto...

Ciao Anonimo,
grazie mille del commento!
E... sì, questo libro è davvero splendido, te lo consiglio vivamente!

Buone letture
Ila