martedì 6 aprile 2010

Artiglio Lucente

Sognante e avventuroso – Tra il mondo felino e lo Zen   ☼☼☼☼


SF Said, Mondadori, 2004, (pp.250), ill. di Dave McKean
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Varjak Paw è un gatto.
Precisamente, è un Blu di Mesopotamia, la razza più nobile tra i piccoli felini.
Vive sulla Collina, nella casa della Contessa, con la sua famiglia: i genitori, Julius l’arrogante fratello maggiore, Jai, Jhetro e Jerome i fratelli minori, zia Juni, la leziosa cugina Jasmine e l’anziano e saggio Nonno Paw....
Chiusi nella Casa sulla Collina, ignorando completamente il pericoloso mondo esterno, la famiglia Paw trascorre il tempo tra ciotole di cibo e sonnellini, interrotti solo dai racconti del Nonno. Il vecchio ama intrattenere i nipoti con le leggendarie imprese del loro avo, Jalal, mitico gatto guerriero, ma l’unico ad esserne veramente interessato sembra essere Varjak.
La passione e la curiosità per l’avventura distinguono il giovane gatto dal resto della famiglia, la quale non fa che criticare queste sue stranezze. Julius, in particolare, coglie ogni occasione per mettere in discussione l’appartenenza del fratello alla nobile razza mesopotamica, prendendolo in giro per il colore dei suoi occhi, non verdi come quelli di ogni Blu, ma del “colore del pericolo”.
Un giorno, la comoda quotidianità della Famiglia viene interrotta.
Un uomo, con due gatti neri gemelli, entra nella casa. La Contessa, ormai anziana, è morta.
Chi si prenderà cura dei nobili gatti?
Varjak comprende subito che qualcosa di oscuro sta per succedere. Gli occhi vitrei e impassibili dei gatti neri creano in lui un profondo disagio.
Ma nessuno dà ascolto ai suoi sospetti. Tutti sono convinti che la vita procederà come sempre e, soprattutto, non lasceranno mai la Casa per uscire nel selvaggio Mondo Esterno.
Solo Nonno Paw sostiene le sue ragioni, perdendo così il diritto alla guida della famiglia.
E’ allora che l’anziano svela al nipote un importante segreto di famiglia: l’antica Via di Jalal, il percorso iniziatico alla temibile arte marziale felina.
Per salvare la Casa e la famiglia, il giovane gatto deve apprenderla e tentare un’impresa impossibile: uscire nel mondo e cercare l’unico essere più forte dell’Uomo, un cane.
Ma la situazione si complica all’estremo; nonno e nipote vengono attaccati dai gatti gemelli e mentre il primo soccombe sotto i loro colpi, Varjak riesce a scappare, ritrovandosi di colpo nel Mondo Esterno.
Comincia così l’avventura di Varjak Paw tra le strade di città.
L’incontro con gatti randagi di ogni tipo, nuove e profonde amicizie, duri combattimenti, astuzie per la sopravvivenza e le misteriose Sparizioni riempiranno la sua nuova vita.
E mentre di giorno si confronta con la dura legge della strada, di notte, in sogno, apprende da Jalal in persona i sette insegnamenti dell’antica Via: Mente Aperta, Consapevolezza, Caccia, Apparente Lentezza, Cerchi in Movimento, Farsi Ombra e Credi in Te Stesso.
Un vero e proprio cammino iniziatico, onirico e reale, attraverso il quale il giovane gatto imparerà a conoscere le proprie abilità e potenzialità, imparando a vivere e portando a termine i suoi obbiettivi.
Un percorso di crescita e trasformazione alla ricerca della propria identità e alla scoperta del colore dei propri occhi, alla fine del quale Varjak Paw diventerà il suo nuovo nome: Artiglio Lucente.

Artiglio Lucente è una storia di formazione con i controfiocchi.
Mescolando vita felina, avventura, intrigo, suspense e filosofia zen, SF Said dona vita a una vicenda originale nella forma ed essenziale e archetipica nella sostanza.
Un intreccio solido e ben costruito, in cui vita reale e sogno si mescolano. Materialità e spiritualità sono e diventano le due facce di un’unica medaglia, due aspetti della vita che il protagonista imparerà a conoscere e dosare.
Il linguaggio è assai scorrevole, puntuale nelle definizioni, mai pedante.
Le parole scivolano con grazia, avvolgendo il lettore in una spirale narrativa di alto contenuto, seppur lieve come una carezza.
I personaggi, ben definiti nei caratteri e negli aspetti, sono vari e verosimili.
L’ingenuità buona di Varjak è irresistibile, il suo dubitare di sé e la continua ricerca di qualcosa d’altro sono gli elementi che permettono a chi legge l’immediata identificazione nel protagonista.
Con lui viviamo le difficoltà, le paure e i momenti di vera riscossa.
Con lui apprendiamo un poco di quell’antica Via di Saggezza.
L’alternarsi di quotidianità reale ed esperienza onirica ci porta avanti, sempre più curiosi e avidi di conoscenza. Percepiamo quasi fisicamente il cambio di dimensione, dalla fredda compattezza dei vicoli di città, alla rarefatta e profumata aria dei deserti mesopotamici.
In questo siamo aiutati anche da un azzeccato e semplice escamotage grafico, che evidenzia i capitoli dedicati ai momenti onirici con una calda tonalità dorata delle illustrazioni.
Queste ultime, realizzate da Dave McKean, valgono un momento d’attenzione.
Tra lo schizzo e il segno fumettistico, si propongono spesso come silhouette, brevi inserti narrativi composti da pochi e sintetici elementi, in perfetta sintonia con la qualità prima di tutta l’arte Zen: l’essenzialità.


Consigliato vivamente a tutti, genitori inclusi.

Unica nota dolente: è un libro oramai fuori catalogo, rintracciabile nei magazzini della casa editrice, probabilmente anche nelle librerie on-line,  fino alla fine di marzo lo era alla Libreria dei Ragazzi di Milano, in occasione dell’annuale evento dedicato ai libri Fuori Catalogo a METÁ PREZZO. Se siete fortunati, magari ne hanno ancora qualche copia... Tentar non nuoce!

Target: + 9 anni.
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1 commento:

Federica ha detto...

Adoro Dave McKean!!

Ciao cara :)