martedì 14 febbraio 2012

L'Innamorato

Poetico, colorato, profondo ☼☼☼☼



Rébecca Dautremer – Rizzoli, 2008 (pp.36

Salomè è arrabbiata, perché Ernest le tira i capelli e le fa cadere gli occhiali.
La mamma, saggiamente, suggerisce: non sarà innamorato di te?
Ma cosa vuol dire essere “innamorato”.
Parte da qui il gioco di trovare una giusta definizione del termine, sconosciuto a Salomè e ai suoi compagni di classe.
Ognuno di loro propone una soluzione, in base a quello che ha sentito dire, che suppone o che si immagina. Ecco allora che essere innamorati vuol dire perdere la testa o vivere nelle fiabe; oppure è quando si diventa rossi o si brucia per un colpo di fulmine (ma quindi poi piove?). E se hai il batticuore vuol dire che sei malato? E che età bisogna avere per innamorarsi e cosa si deve fare?
Queste e molte altre domande si susseguono come foglie nel vento, trasportate (e trascinanti) alla ricerca di una risposta tutta da scoprire.


L’Innamorato è un albo di 36 pagine che colpisce da subito.
Di formato quadrato, di colore rosso vivo, sulla copertina cosparsa di petali, due bambini sull’altalena evitano lo sguardo l’una dell’altro proiettando, però, una bellissima ombra a forma di cuore su un muro invisibile.
È l’incipit di un’emozione riconoscibile, l’innamoramento, il primo singolo passo in un’avventura di sentimenti. Lo dice la parola stessa: entrare in amore.
E se in età adulta gli effetti dell’Amore hanno un peso notevole, durante l’infanzia queste sensazioni sono ancor più presenti e potenti, si fanno sentire con tutte le sfumature possibili, in tutti i suoni e i gesti che ci circondano.
Quale approccio più spontaneo se non quello di un gruppo di ragazzini?
De L’Innamorato ci si innamora; per il testo breve e poetico, ricco di metafore e giri di parole che trovano specchio nelle bellissime e, talvolta, oniriche illustrazioni.
Immagini che sanno mostrare, con delicatezza e ironia, anche tematiche "impegnative" (più per l'adulto che per il bambino, a dire il vero).


Ogni pagina contiene un tentativo di definizione di questo grande e misterioso sentimento, di cui tutti, ovunque, parlano.
Tutti ne parlano, ma qual è la verità?
Parole e immagini dialogano anch’esse, tra di loro, in una sorta di gara alla miglior descrizione.
Se il testo recita:
«Per essere innamorati bisogna essere in due»
«Da soli non si può?»
«E in tre?»
«O in quattro?»
«Ah! Ah! Un sacco di innamorati!»
(risata liberatoria, che maschera il rossore delle guance!)
L’illustrazione risponde con un super abbraccio, visto di spalle, ma da cui sbucano 6 o 7 tipi diversi di braccia e braccini,  mani e forse anche un manigoldo! Tutti circondati da numeri volanti, sussurrati dai bambini che, imbarazzati, osservano.


Le domande sull’Amore, su come è fatto e come si deve fare sono tante, semplici e complesse, meravigliose e antipatiche. E tutti, ma proprio tutti, ne sono travolti.
Travolti e coinvolti in una corsa lungo il libro, a perdifiato nelle immagini caleidoscopiche e rocambolesche, in un incredibile teatro di sogni e poesia.
Cos’è, per voi, essere innamorati?



Nota sull’autrice
Rébecca Dautremer (classe 1971) vive e lavora in Francia.
Dopo diverse esperienze come illustratrice, ha pubblicato libri di grande successo anche in veste di autrice.
Le sue inconfondibili illustrazioni raccontano più dell’immaginabile, avvolgono e incantano, tra contrasti di rossi e verdi gestiti magistralmente, composizioni ardite e raffinate, creando un universo vivo in cui perdersi.
Ha lavorato anche per il cinema d’animazione con Nat e il segreto di Eleonora.
Tra i suoi capolavori, editi in Italia, troviamo: Principesse,  Baba Yaga, Cirano, Nasreddin, Il diario segreto di Pollicino, Elvis e il recentissimo  Alice nel paese delle meraviglie.

Davvero consigliato!

Target: per tutti, innamorati o no!

Copyright foto di Bliblila
Copyright illustrazioni di Rébecca Dautremer e Rizzoli
 

4 commenti:

Clyo ha detto...

Post ideale per S. Valentino.
Io non sono ancora riuscita a vedere Nat e mi incuriosisce anche Elvis, visto in vetrina ma mai sfogliato.

Marica Bersan ha detto...

Dev'essere una storia molto tenera, non è facile insegnare ai bambini cos'è l'amore, perchè è una cosa che più che altro si deve "sentire".
Mi incuriosisce questo testo, peraltro la Dautremer è un'illustratrice davvero eccezionale!

cristina ha detto...

Sono da sempre innamorata dell'amore ...e questo libro è un gioiellino di bellezza, grazie per avercelo fatto conoscere...

Clody ha detto...

Ciao cara!
Ho indetto il primo giveaway nella mia Locanda dei Libri!!!
Passa a dare un'occhiata ;-)
Claudia
http://locandalibri.blogspot.com/2012/02/giveaway-lo-scrigno-del-lettore.html