martedì 25 settembre 2012

Libri che vanno e che arrivano...

Libri.
I libri sono parte integrante della mia vita, del mio percorso, della mia quotidianità.
Li cerco, li leggo, li compro, li regalo, li recensisco...
E, talvolta, capita che siano loro a trovarmi e a capitarmi tra le mani nei modi più inaspettati!

Mi è successo in passato di entrare in una libreria senza ben sapere cosa cercare.
Così, per il gusto di stare tra la carta.
E... eccomi inciampare (fisicamente) in alcuni libri disposti per terra e trovare un piccolo tesoro!
Proprio quello che dentro me sentivo di volere ma che non sapevo esistesse...
Era come se quel libro mi avesse riconosciuta e avesse voluto fermarmi: "Ehi, sono qua per te!"

E' successo molte volte.
Sarà capitato anche a voi, no?

L'ultimo "caso" è avvenuto un paio di week end fa.
Ero al paese della mia dolce metà e stavamo facendo una passeggiata notturna.
Passando davanti a delle case, ci siamo imbattuti in uno scatolone pieno di cartacce e... in una ventina di libri per ragazzi, perfettamente tenuti (alcuni mai aperti!), buttati lì come spazzatura.
Ci siamo guardati allibiti e come due "lupi affamati" ci siamo messi subito a guardare cosa c'era.

Libri per ragazzi, così, sotto un lampione?
"Domani mattina passa il ritiro della carta."
Immondizia, insomma.
Non lo potevo concepire.
Questi libri, davvero in perfetto stato, potevano essere venduti, regalati, donati... o almeno cestinati elegantemente in un sacchetto.
No, buttati così, come foglie secche sul marciapiede.

Non potevo non approfittarne e salvarne alcuni.
Ne ho selezionati un trio, tra cui due Rodari (!), mentre la mia dolce metà si guadagnava una bella versione illustrata del Mago di Oz.

Tra i libri da me scelti, un breve romanzo di Michael Dorris, Vede oltre gli alberi, Piemme Junior.


Oltre al titolo che per me è stato un messaggio arrivato dal cielo (questioni personali, lo so, ma volevo sottolinearlo: i libri davvero ci parlano più di quel che pensiamo e nel momento più indicato), la storia è incentrata sul momento di passaggio all'età adulta di un giovane Nativo Americano.
Il ragazzo, Noce, praticamente cieco dalla nascita, teme di non superare la prova per guadagnarsi un nome da Uomo.
Come potrà colpire con la freccia qualcosa che non vede.
Imparerà, grazie alla Madre, alla CapoVillaggio e a un Vecchio Saggio della tribù, che in realtà può vedere molto più degli altri. Non con gli occhi, ma con tutto sè stesso.
Affronterà un'incredibile avventura e crescerà, scoprendo i suoi Talenti, guadagnandosi un nome da Uomo: Vede-oltre-gli-alberi.

Una piccola storia di formazione ricca di consigli, nascosti tra le righe, utili ad affrontare le prove della vita.
Un piccolo gioiello.
Trovato nell'immondizia.

Ringrazio chi l'ha cestinato.
Per me è stato un dono inaspettato e davvero gradito.

*La bella copertina è stata realizzata dalla bravissima Alessandra Cimatoribus.

Buone letture!


1 commento:

cristina ha detto...

Anche a me è capitato di essere trovata dai libri...i libri hanno una missione magica....e non riesco a spiegare nemmeno io come...
bellissimo il racconto di questa avventura notturna!