venerdì 13 maggio 2016

Virginia Wolf - La bambina con il lupo dentro

Misterioso e creativo ☼☼☼☼



Kyo Maclear, Isabelle Aresenault (ill.) - Rizzoli (2014) - pag. 32

Due sorelle bambine, Virginia e Vanessa.
Un giorno come gli altri Vanessa scopre che l'amata sorella si è svegliata diversa. Con un lupo dentro!
Virginia fa versi terribili, si comporta in modo strano, è scorbutica, spaventa le amichette e ringhia a tutti di fare silenzio.




L'improvviso cambiamento della ragazzina ribalta tutto il loro mondo, tutto si capovolge generando gran confusione e sgomento.
Vanessa, che vuol bene alla sorella, decide di far qualcosa per aiutarla.
Le prova proprio tutte: dolcetti, pet-terapy, musica e boccacce.

Ma senza risultato.



Virginia sprofonda nel silenzio e nei cuscini.
Vanessa le resta accanto, giocando con le nuvole e pensando.
Forse Virginia starebbe meglio se potesse volare... ma dove?
A Bloomsberry! Ma certo!




Vanessa non sa dove stia questo posto, ma decide di portarlo lì, nella loro cameretta.
Mentre la sorella dorme, armata di carta e colori, Vanessa si mette all'opera...
E lentamente sui muri attorno a loro compaiono alberi, fiori, foglie e animaletti.
Virginia si sveglia, pronta ad ululare alla luna, finché si accorge del nuovo mondo che la circonda; un mondo pieno di vita e colore.



Allora si alza e assieme alla sorella passeggia in quel giardino, inventa storie e crea farfalle viola.

Nuovamente tutto si capovolge, ma al contrario di prima. 
Ed è mezzanotte, l'ora di dormire.
Il mattino seguente Virginia è diversa, sta meglio. 
MOLTO meglio, ed è pronta per giocare.




Virginia Wolf - La bambina con il lupo dentro è un albo delizioso e intenso, che riesce ad essere leggero pur affrontando un tema assai serio e pesante come la depressione.
La piccola Virginia Wolf (Lupo) è ricalcata sul personaggio della grande scrittrice, Virginia Woolf (con due O), realmente soggetta a crisi nervose e intimamente legata alla sorella pittrice Vanessa.
Nell'albo scritto da Kyo Maclear la vicenda ha lieto fine.
Emerge l'intensità del rapporto tra le due sorelle, la determinazione della piccola creativa Vanessa e l'umore nero (questa malinconia ben resa dalle ombre-silhouette) è descritto con toni lievemente umoristici, a voler sdrammatizzare ed elaborare (e digerire) un problema così delicato.




Non si sa perché ci si sveglia con un lupo dentro e si ha voglia solo di ringhiare e dormire; non si sa come venirne fuori e riportare dritto il mondo che si è stortato.
Ma succede e qualcosa si cerca di fare.
In questo caso la medicina migliore si rivela la creatività, unita al gioco, alla natura e all'amorevole sostegno di una sorella che con pazienza e decisione riporta, là dove regnava un costante bianco e nero, colore ed equilibrio.


Suggestive ed evocative le illustrazioni di Isabelle Arsenault che, bilanciando pieni e vuoti, alterna immagini materiche a merletti monocromo e, giocando con un testo assai dinamico, dona vita a un ritmo compositivo del tutto coinvolgente.

Consigliato!

Target: +7

Un assaggio: "Ho messo tutto il fuori dentro. Ho dipinto petali volanti che sembravano coriandoli. Mia sorella si è alzata e mi ha aiutato [...]"


Buone Letture!

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